Fedriga al Foglio su terzo mandato, dazi, Viminale, dice: “Non siamo automi, bisogna raccontare la fatica delò governare. Meno slogan. Il terzo mandato è un tema politico”
Questo è Fedriga, leghista, presidente del Friuli Venezia Giulia, da Firenze: “Per me Unicredit è una banca italiana. Salvini dice il contrario? Io non sono il ventriloquo di Salvini”. Risponde alle domande di Report subito dopo l’intervento di Elon Musk, videcollegato con Salvini, che ha auspicato “dazi zero, lo dirò al presidente. Spero che ci sia una zona di libero scambio tra Usa ed Europa” e per Fedriga “questo è il titolo. Speriamo di arrivare a questo obiettivo”. Dice al Foglio: “Salvini al Viminale? Matteo ha fatto benissimo ma mi sento di ringraziare il ministro Piantedosi. Un rimpasto di governo non lo decido io”. Sul terzo mandato dei governatori per Fedriga “il problema è politico. Sono il primo presidente eletto con un secondo mandato perché i miei cittadini lo hanno chiesto. Il fatto che ci sia un unico candidato segretario è segno di maturità”. Sul palco ringrazia Salvini: “Ci sono sensibilità diverse, non siamo automi ma si marcia nella stessa direzione”. La sua Lega, ancora Fedriga: “Deve raccontare la fatica del governare, le complessità che sa fare le scelte, la scelta da slogan non è la scelta giusta per i cittadini. C’è un impoverimento della politica, si cerca solo il messaggio da inserire sui social”. Nella Lega c’è vita.