Bielsa, il Mélenchon nel pallone

Per il sopravvalutato allenatore che in carriera ha vinto quasi meno di Spalletti ogni occasione è buona per un comizietto. L’ultimo assai ridicolo recita che “il calcio appartiene al popolo e i poveri hanno pochissimo accesso alla felicità”. Dimenticando che se per sbaglio vincerà la Copa, sarà merito di professionisti ricchi e che giocano in paesi ricchi. E il popolo è contento così

Il laido Signorelli e gli antisemiti di zinistra

Peggio del fascista antisemita ci sono solo i suoi fessi datori di lavoro. Ma Signorelli è identico alla sinistra che da mesi grida “dal fiume al mare” e tollera le minacce a Segre e le cacciate degli ebrei delle università. C’è una gran puzza, e non viene solo dalle chat fasciste

Caro Lepore, manca un bandiera

Il sindaco di Bologna è spinto da ottimi motivi, ma i simboli sono difficili da manovrare. Esporre dal Comune la bandiera palestinese dicendo “quando Israele si fermerà metteremo anche la loro”, è una grave forzatura. Nemmeno Hamas s’è mai fermata

Crosetto, non mi sento Difesa

L’Ucraina si difende con le armi là dove i russi sparano, non con le supercazzole. E preferirei essere difeso dai “solchi d’odio” di Hamas. L’intervista autogol del caro ministro, che resta pur sempre tra i migliori del governo, non convince affatto