Il ceto produttivo che ha votato Meloni e Salvini e Tajani chiede loro, per essere protetto, una svolta vera: proteggere l’interesse italiano usando lo scudo dell’Europa anche se proteggere l’interesse italiano dovesse costringere l’Italia a mettersi di traverso di fronte al percorso dell’alleato americano
È stata la settimana dei dazi, lo avete visto, ed è stata la settimana in cui per la prima volta in modo plastico il centrodestra italiano si è ritrovato a fare i conti con un problema non da poco: i propri elettori, teoricamente trumpiani, spaventati dal proprio teorico beniamino, ovvero Trump. I dazi avranno effetti differenti, avranno un impatto che varierà da paese a paese, ma sono lì a indicare una questione che il centrodestra italiano forse non può più rinviare: l’approccio nazionalista di Trump all’economia non è solo un approccio nemico della libertà, in quanto nemico della globalizzazione, ma è anche un approccio che può fare terribilmente male all’economia italiana.
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Il punto ormai lo conoscete. L’Italia è un paese che vive soprattutto di export, grazie a imprese formidabili che riescono a esportare in giro per il mondo. Trump non ha mai sopportato il fatto che i beni europei, e anche quelli italiani, finiscano tra le mani dei consumatori americani più di quanto i beni americani non finiscano tra le mani dei consumatori europei. Per provare a sanare questo equilibrio, il presidente americano ha scelto di introdurre delle tasse, dei dazi, su alcuni prodotti europei. E nel farlo, Trump cercherà di dividere l’Europa, proponendo sconti sui dazi ai paesi che cercheranno di chiudere accordi bilaterali con gli Stati Uniti, e cercherà di ottenere dall’Ue qualcosa in cambio (più gas liquefatto americano in Europa?, o meno regole per i big tech in Europa), nella speranza di usare i dazi come elemento negoziale. Difficile dire come finirà questa partita. Più facile dire che il ceto produttivo che ha votato Meloni e Salvini e Tajani per essere protetto oggi è lì che chiede al centrodestra una svolta vera: proteggere l’interesse italiano usando lo scudo dell’Europa anche se proteggere l’interesse italiano dovesse costringere l’Italia a mettersi di traverso di fronte al percorso dell’alleato americano. È il nazionalismo bellezza, e tu non puoi farci niente.