“Finalizzeremo il primo pacchetto di dazi sull’acciaio e prepareremo altre misure in caso di fallimento dei negoziati”, ha detto la presidente della Commissione europea da Samarcanda, in Uzbekistan, prima del vertice tra Ue e Asia Centrale
“I dazi americani sono un colpo importante per l’economia globale. Ci saranno conseguenze per milioni di consumatori nel mondo. Siamo pronti a reagire, ma siamo pronti a negoziare, non è troppo tardi. Finalizzeremo il primo pacchetto di contromisure sull’acciaio e prepareremo altri contro dazi in caso di fallimento dei negoziati“, ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen dalla sede di rappresentanza della Commissione europea a Samarcanda, in Uzbekistan, dove nelle prossime ore avrà inizio il primo vertice tra Ue e Asia Centrale. Insomma: “Lavoreremo per ridurre le barriere, non per aumentarle. Passiamo dal confronto al negoziato”.
Ursula von der Leyen ha detto di non capire la logica dietro la decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di iniziare una guerra economica mondiale, che penalizza chiunque, a partire proprio dall’America. “Non sembra esserci ordine nel disordine. Non c’è un percorso chiaro attraverso la complessità e il caos che si sta creando quando tutti i partner commerciali degli Stati Uniti vengono colpiti. Negli ultimi ottant’anni, il commercio tra Europa e Usa ha creato milioni di posti di lavoro. I consumatori di tutto l’Atlantico hanno beneficiato di una riduzione dei prezzi”, ha sottolineato.
La presidente della Commissione europea non nasconde i problemi, ma cerca di non farsi prendere dallo sconforto, guarda avanti con un velato ottimismo. “Dobbiamo prepararci all’impatto che avremo inevitabilmente. Ma l’Ue ha tutto ciò di cui ha bisogno per superare la tempesta. E l’unità è la nostra forza. Noi saremo sempre dalla parte di chi si vede i propri diritti danneggiati”. Ha inoltre evidenziato che “l’Europa ha il più grande mercato unico del mondo – 450 milioni di consumatori – che è il nostro porto sicuro in tempi tumultuosi”. Assicurando che “l’Europa sarà al fianco di chi sarà colpito” dai dazi Usa. “Abbiamo già annunciato nuove misure a sostegno dei settori dell’acciaio e delle automobili. La scorsa settimana abbiamo limitato la quantità di acciaio che può essere importata in Europa senza dazi. Questo darà più respiro a queste industrie strategiche. Ora convocheremo anche dialoghi strategici con i settori siderurgico, automobilistico e farmaceutico. E altri seguiranno”.