Il governo studia la risposta ai dazi. Meloni convoca un vertice con Salvini, Tajani e i ministri

Dopo l’annuncio di Trump, la premier annulla tutti gli impegni e riunisce i due vicepremier, insieme ai ministri Foti, Urso e Lollobrigida

Dopo l’annuncio di Trump, il governo studia le contromosse. La premier Giorgia Meloni ha annullato tutti gli impegni per seguire da vicino il dossier e ha convocato un vertice a Palazzo Chigi al quale hanno participato i due vicepremier, Matteo Salvini e Antonio Tajani (in collegamento da Bruxelles dove questa mattina ha incontrato il commissario europeo per il Commercio Maroš Šefčovič), il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, quello degli Affari europei Tommaso Foti, insieme al titolare del Made in Italy Adolfo Urso e dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida.

Ieri Meloni, definendo quella americana “una misura sbagliata”, ha spiegato che bisogna comunque cercare di evitare una guerra commerciale. “Ma se necessario penseremo a risposte adeguate”, ha aggiunto Meloni dicendo inoltre che “l’introduzione di nuovi dazi avrebbe risvolti pesanti per i produttori italiani. Penso personalmente che sarebbe anche un’ingiustizia per molti americani perché limiterebbe la possibilità di acquistare e consumare le nostre eccellenze solo a chi ha la possibilità economica di spendere di più“.

Questa mattina intanto Matteo Salvini, prima dell’appuntamento a Chigi, “si è confrontato con il gruppo economico della Lega, ribadendo che se gli Stati Uniti hanno deciso di tutelare le proprie imprese, è necessario che l’Italia continui a difendere con determinazione il proprio interesse nazionale anche alla luce dei troppi limiti dell’Europa”, fanno sapere dal Carroccio.

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