Dopo le uova, il miele. Ma la scarsità di impollinatori è un rischio più grande

Se le galline muoiono di aviaria, la carenza di uova alimenta l’inflazione. Ma se muoiono le api, restare senza miele è il male minore: tutta la produzione agricola crollerebbe, dato il ruolo cruciale dell’impollinazione. L’allarme della Washington State University

Non solo le galline ovaiole: anche le api mellifere, negli Stati Uniti di Donald Trump, sono a rischio. Tra il 60 e il 70 per cento delle colonie potrebbe scomparire entro la fine dell’anno, con ripercussioni gravi sulla produzione agricola. Se le galline muoiono di aviaria, infatti, c’è solo il tremendo problema di carenza di uova che alimenta l’inflazione: Trump ha promesso di risolverlo, ma non lo sta facendo, anzi rischia di aggravarlo, perché andare in giro a chiedere uova – anche in Veneto – a chi al contempo riempi di dazi e accusi di essere parassiti non è il modo migliore per ottenerle. Ma se muoiono le api, non c’è solo il rischio di restare senza miele: crolla tutta la produzione agricola, per il ruolo cruciale dell’impollinazione. A dare l’allarme sono in particolare gli scienziati della Washington State University (Wsu), secondo i quali negli ultimi dieci anni le perdite annuali delle colonie di api hanno oscillato tra il 40 e il 50 per cento. In particolare, per via di vari fattori di stress come carenze nutrizionali, infestazioni di acari, malattie virali e potenzialmente esposizione a pesticidi durante la precedente stagione di impollinazione. Ovviamente, anche gli apicoltori finiscono poi sotto stress.

Secondo il dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, circa il 35 per cento delle colture alimentari in tutto il mondo dipende dagli impollinatori animali, come le api. Le colture più colpite sono frutta e verdura, come mele, fragole, cetrioli e avocado, ma anche noci e mandorle, caffè, cacao e vaniglia. In particolare, potrebbe trovarsi ad affrontare gravi difficoltà l’industria delle mandorle in California, primo produttore del mondo. La Wsu sta sviluppando soluzioni anti acari e conducendo ricerche per migliorare l’alimentazione delle api, ma dice che importante anche la formazione degli apicultori. Secondo i dati dell’Usda, nel 2023 il settore delle api mellifere ha generato un valore di produzione di circa 350 milioni di dollari: una cifra che potrebbe scendere di molto se le perdite delle colonie continuassero a questo ritmo.

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