La nomina avvenuta in un plenum straordinario del Csm presieduto da Sergio Mattarella. Gaeta, avvocato generale della Cassazione, sostituirà Luigi Salvato, che andrà in pensione tra pochi giorni
Pietro Gaeta è il nuovo procuratore generale della Cassazione. Sostituirà Luigi Salvato, che andrà in pensione tra pochi giorni. A nominarlo è stato il Consiglio superiore della magistratura, in un plenum straordinario presieduto dal capo dello stato Sergio Mattarella.
Gaeta, attuale avvocato generale della Cassazione, ha ottenuto venti voti favorevoli. Nove voti sono andati all’altro candidato, Pasquale Fimiani, anch’egli avvocato generale al “Palazzaccio”. C’è stato un astenuto. La corrente moderata di Magistratura indipendente si è spaccata: tre consiglieri hanno infatti votato per Gaeta, ritenuto vicino alla sinistra giudiziaria.
Il pg della Cassazione è titolare, insieme al ministro della Giustizia, del potere di azione disciplinare nei confronti dei magistrati ed è componente di diritto del Csm, oltre che del suo comitato di presidenza.
Come anticipato dal Foglio, il presidente Mattarella non è intervenuto nella discussione, evitando il rischio di finire invischiato nel conflitto in corso tra governo e magistratura. Il capo dello stato si è limitato a congratularsi con Gaeta e ha rivolto un saluto conclusivo al Csm, invitandolo a provvedere con “tempestività alle decisioni”, ad assicurare la “irrinunciabile indipendenza dell’ordine giudiziario” e a “contribuire alla serenità” nei rapporti tra le istituzioni. (Erm. Ant.