Condizioni stazionarie per il Pontefice che “ha passato una notte serena” e oggi “si è dedicato alle attività lavorative”. Niente febbre e parametri stabili
La Sala stampa della Santa Sede ha reso noto che “le condizioni cliniche del Santo Padre sono in lieve miglioramento”. Papa Francesco, al suo settimo giorno di ricovero al Policlinico Gemelli a causa di problemi respiratori dovuti da una polmonite bilaterale, non ha febbre e “i parametri emodinamici continuano a essere stabili. Questa mattina ha ricevuto l’Eucaristia e successivamente si è dedicato alle attività lavorative”.
La Santa Sede aveva già comunicato questa mattina che il Pontefice, si era alzato e aveva fatto colazione in poltrona. Begoglio “prosegue le cure e anche l’attività lavorativa”, hanno detto all’Ansa fonti vaticane, secondo cui, in forma ovviamente compatibile con la malattia e la degenza ospedaliera, “continua l’attività, cioè la lettura e la firma di documenti, colloqui telefonici o con gli stretti collaboratori”.
In questi giorni si sono moltiplicati i messaggi di vicinanza e le preghiere per la salute del Papa. Tra i tanti spicca la lettera che parla dell’“amato fratello” Francesco, al quale augura una “veloce e completa guarigione” e “un rapido ritorno, con l’aiuto di Dio, ai suoi sacri e importanti doveri”. La firma in calce all’augurio “fraterno” è quella del Patriarca ecumenico Bartolomeo I, come riporta una nota pubblicata sul sito del Patriarcato. Il patriarca latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, ha invece chiamato i fedeli a riunirsi “come un’unica famiglia nella fede, uniti in un appello accorato” per la “salute e il benessere” di Francesco. A margine di un evento a Bologna, il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, ha invece sottolineato che le notizie sulla salute del Papa fanno pensare che si è “nella direzione giusta” verso “un pieno recupero, che speriamo – ha aggiunto – avvenga presto”.
Papa Francesco è ricoverato dal 14 febbraio al policlinico Gemelli di Roma. Ieri si è recata a fargli visita anche la premier Giorgia Meloni, che ha detto di averlo trovato “vigile e reattivo”.