Fenomenologia del poeta a tradimento

In un mondo in cui tutti parlano, lui avverte d’improvviso l’insopprimibile desiderio di gorgheggiare, non importa con quante stonature. Convinto che fare poesia significhi andare spesso a capo ed esprimere concetti vaghi compulsando il dizionario alla ricerca di sinonimi aulici

Onesto

La recensione del libro di Francesco Vidotto edito da Bompiani, 256 pp., 19 euro

Orbital

La recensione del libro di Samantha Harvey, edito da NN Editore, 176 pp., 18 euro

Il problema è capire cosa sia la scrittura

Un concorso letterario bandisce i testi composti con l’AI. Ma scrivere con ChatGPT non è per nulla automatico: servono prompt dettagliati, sfumature e sensibilità. Non sempre presenti in chi usa ancora piuma d’oca e pergamena

Saper scrivere (e leggere) è un fatto d’orecchio

La grande letteratura è musica. Ragion per cui ogni grande scrittore ha la propria musica, la propria metrica, quel suono che gli appartiene. Giulia Lombezzi scrive teatro e ha quel tipo di scrittura che si muove, risultato di un ascolto di se stessi e di ciò che si legge

Due ore di pace, non di più. Lettera dal terzo millennio

Maigret, film anni 2000, con Bruno Cremer. La tensione interiore con cui interroga il serial killer di “Maigret tend un piège”, le nebbie di provincia e Parigi, caffè fumosi, odore di pastis e assassini, che portano in un mondo in cui per due ore, di pace, in cui non esistono le tensioni, guerre o lugubri notizie

Il mostruoso sabba di Cormac McCarthy

Superati i quarant’anni dalla sua uscita, “Meridiano di sangue” è ancora un libro ostinatamente fuori dal tempo, dove la violenza è ciò che costituisce il tessuto stesso della narrazione, della vita e dell’intero universo

L’aura non verbale che circonda i libri

Gli editori non pubblicano soltante le parole che compongono un testo, bensì anche tutto ciò che lo circonda e ne costituisce l’effettivo valore aggiunto, richiamando i clienti in libreria. Quando leggiamo non stiamo mai soltanto leggendo

La paura che impedisce di scoprire il mondo

L’errore “felice” e “provvidenziale” favorisce l’immaginazione e ci ricorda che la verità è plurale. “Refusi. Scritti sull’errore tipografico”, è la deliziosa raccolta di elzeviri di Alberto Savinio curata per Elliot da Antonio Castronuovo

Perché non Witold Gombrowicz?

Feltrinelli, per i suoi 70 anni, ripubblica alcuni suoi grandi classici, dividendo in due tempi la calata degli assi, una adesso e una a maggio e si spera di trovare lo scrittore più corrosivo, imprevedibile e sfuggente del Novecento. Per Milan Kundera è tra i maggiori autori contemporanei dopo Proust

L’inno all’assenza di García Lorca

L’epica elegia dedicata al torero caduto, Ignacio Sánchez Mejías, celebra la sua morte come simbolo di un eroismo eterno e tragico. Quelle parole, scolpite nella memoria, continuano a risuonare attraverso i secoli, tra l’assenza di un corpo e la forza della creazione artistica

Sono i lettori a essere difficili, non i libri

Il nuovo libro di Guendalina Middei propone la lettura dei classici come salvavita, tramite un richiamo viscerale che coincide con la sensazione che si prova da adolescenti alle prime letture adulte. Quando una scossa sismica interiore segna l?irruzione del capolavoro nelle loro vite ordinarie

Giorgio Pasquali, un Praz luminoso

Affamato di contatti umani, come documentano le sue “Pagine stravaganti”. Ad appassionarlo c’è la lingua parlata, il costume e la formazione degli individui. Punta su un accrescimento del sapere non sistematico eppure organico, in cui i dati hanno senso solo se collocati in una gerarchia di valori

Che ne sarà di noi? Lo sa la fantascienza

Perché un ministero della Difesa dovrebbe prepararsi al domani incontrando scrittori di sci-fi? Perché, lungi dall’essere degli indovini, costoro sanno interpretare il prisma dei possibili sviluppi e cogliere aspetti che restano impalpabili all’analisi scientifica

Trump e le rivoluzioni millenariste

Fra i sei tipi di rivoluzione individuati da Chalmers Johnson, a coincidere maggiormente con il tycoon c’è quella in cui un messia vivente si fa carico di realizzare un’utopia purificatrice. Ma la storia insegna che certi esperimenti finiscono male