La crisi energetica europea e l?inefficacia delle sole rinnovabili spingono molti paesi europei, inclusa la Spagna, a rivalutare il nucleare. Questo apre la strada a una rinascita atomica strategica e sostenibile
Con la nuova barriera protezionistica l?economia regge ancora, ma per quanto? Gli effetti sugli scaffali e sulle midterm
Secondo la Bce le nuove barriere degli Usa faranno dirottare le merci cinesi verso l’Eurozona, con un aumento fino al 10% delle importazioni da Pechino: un impatto superiore a quello del 2018
Allungare la vita alle centrali esistenti. Il governo ha aperto un tavolo sulle condizioni per un allungamento delle licenze operative. L’esito del negoziato segnerà profondamente la politica energetica spagnola, ma è di grande interesse anche per l’Italia
L’unica partita rimasta aperta sul tavolo è quella di Mps-Mediobanca. Quest’ultima rilancia la proposta di Banca Generali, slittata per volontà di Nagel. Lo scenario del risiko è cambiato ma il tentativo dell’ad resta spericolato
Le richieste di Trump sull’energia sono irrealistiche e non sono sotto il diretto controllo dei governi europei. Gli acquisti americani aumenteranno, ma questo sarebbe avvenuto anche senza un accordo
Nel primo semestre 2025, la società che gestisce la rete elettrica ha incassato ricavi per 1,9 miliardi e un utile operativo di oltre 900 milioni. Ma il vero motore dei risultati non è solo la gestione efficiente: è un sistema regolato che garantisce profitti elevati senza esposizione al rischio
Dopo l?accordo con Trump, l’Unione europea s?interroga sul suo rapporto con Pechino. Fra concorrenza industriale nell’export, dipendenza dalle importazioni cinesi e relazioni commerciali asimmetriche: il parere degli economisti Bruni e Poma
Nel secondo semestre gli Stati Uniti crescono del 3 per cento, mentre l’Eurozona dello 0,1, anche per via della contrazione italiana. Il costo economico e politico di una guerra commerciale è molto più alto per l’Ue
Risponde sui dazi, sulle banche, e dice che l’impatto vale mezzo punto di Pil, ma che è “prematuro” valutare. Leonardo acquista il comparto Difesa di Iveco. Alla Camera si rivede l’amico della Cina, il sottosegretario del Conte I, Geraci.
La presidente della Commissione ha assunto un impegno abbastanza preciso da compiacere il Potus ma sufficientemente vago per essere vincolante
L’ennesimo atto di indipendenza e ribellione del presidente della Banca centrale americana è destinato a inasprire il conflitto con la Casa Bianca
Tata Motors lancia un’operazione di mercato da 3,8 miliardi. Non è uno scandalo e non è stata annunciata nessuna delocalizzazione, ma è un altro pezzo di industria buttato via dall’Italia
Per aumentare le spese militari arrivano 14 miliardi in 5 anni, rimborsabili in 45 anni, senza toccare il Patto di Stabilità. La decisione nell’ultimo vertice di governo, sotto la pressione delle scadenze europee e del contesto internazionale. Tensioni interne e sfide economiche
L’accordo commerciale tra Unione europea e Stati Uniti rassicura i mercati: Eurostoxx e Ftse Mib in crescita, spread ai livelli del 2010. L’industria reale teme, ma gli investitori premiano la stabilità e la compattezza europea
Il premio Nobel per l’Economia e attivista progressista ridimensiona i successi del presidente libertario e vede un’altra crisi finanziaria alle porte. Ma le sue previsioni sul Sud America sono un chiaro esempio di cecità ideologica
L’obiettivo di 750 miliardi di importazioni energetiche è irrealistico e l’ambiguità su quanto sia vincolante consentirà agli Usa di rimettere in discussione il deal in un futuro prossimo
Gli oneri più pesanti sulle utenze sono per le piccole e medie imprese. I dati della relazione annuale di Arera. Bisogna percorrere fino in fondo la strada introdotta dalla prima legge di bilancio firmata dalla premier Meloni e dal ministro Giorgetti
L?Autorizzazione integrata ambientale concessa dal ministero non basta: tra altiforni spenti, gara annullata e piani ?green? mai chiariti. Il sindaco di Tranto Bitetti lascia, ma la fabbrica resta in crisi. Cronaca di un disastro annunciato
Più forti sulla difesa, più attenti al libero mercato, meno dipendenti dalla Russia, meno dogmatici sull’innovazione. Tema: dazi a parte, le bastonate di Trump all’Ue possono produrre effetti positivi in Europa? Forse sì
Con una stretta del 15 per cento non ci saranno svantaggi competitivi per gli esportatori europei, e più del 90 per cento dei beni importati non verranno sostituiti. Ma gli acquisti energetici e gli investimenti promessi potrebbero rivelarsi molto costosi per l’Europa
Il direttore generale per gli Italiani nel mondo è stato nominato lunedì, due giorni dopo che al cooperante italiano, in prigione dal 15 novembre, è stata concessa la sua seconda telefonata alla madre in otto mesi. Ancora nelle carceri di Maduro una dozzina di detenuti con passaporto italiano
L’imprenditore attivo nei settori del vino e delle acque minerali si era candidato a sindaco di Torino nel 2021 con la sua lista civica e alle europee del 2024 con Forza Italia
“Nessuno mi ha mai chiesto di chiudere Ilva, altrimenti l?avrei fatto”, dice adesso il presidente della Puglia. Che sulo stabilimento di Taranto (come sui rigassificatori e sul Tap) ha detto tutto e il suo contrario
Donald non è Taco: sta vincendo la sua guerra commerciale. Impone maggiori tariffe a tutti, ma il costo più pesante rischia di pagarlo l’economia americana
La repubblica centroasiatica fa da base sicura per gli oltre nove miliardi di dollari fatti circolare attraverso il token A7A5 il cui valore è agganciato a quello del rublo. Ecco come una banca controllata da Mosca continua a servire il complesso militare e industriale russo
Nuovo quadro normativo per stabilità e trasparenza per le stablecoin statunitensi con il Genius Act. Regolamentare l’emissione è fondamentale per favorirne la diffusione. Le limitazioni introdotte e l’impatto sul sistema economico
Gli Stati Uniti approvano il Genius Act e puntano sulle stablecoin per rafforzare dollaro e debito. L’Europa resta cauta, ma senza risposta rischia di perdere sovranità nella finanza globale
Numeri e incognite. Ecco dove l’accordo tra America e Unione europea fa più male. Il “sollievo immediato” e il dopo
Giuseppe Pasini: “Meglio la certezza di dazi al 15 del caos. La nostra siderurgia era già stata colpita nel primo mandato, ora servono tutele per meccanica e moda e una strategia comune europea sull’energia e sulla difesa. E occorre guardare a nuovi mercati”
“Svolta su costi dell’energia entro settembre, una Zes unica in tutta Italia, impegno dell’Italia per un Recovery dedicato all’industria”. L’immobilismo è più pericoloso dei dazi. Dati e impegni
Le critiche all?Ue sulle tariffe al 15 per cento non sono solo ingenerose, ma sono anche economicamente infondate. Numeri da studiare
“Oggi bisogna ragionare sull’urbanistica, una materia delicata ma capace di suscitare pulsioni popolari molto forti”, dice l’urbanista Alessandro Maggioni: “La politica deve recuperare una strategia che non imbrigli la crescita ma la renda più equilibrata”
“La soglia del 15 per cento toglie incertezza, ma non è né una vittoria né un’intesa economica”, avverte il presidente dei confindustriali veneti
Il commissario europeo per il Commercio dice che l’intesa siglata con il presidente americano è l’unica alternativa a una guerra commerciale. Bruxelles si è impegnata ad acquistare energia per 750 miliardi in tre anni e microchip. Ma sull’inclusione di farmaci e semiconduttori c’è ancora incertezza
L’intesa raggiunta tra Ue e Stati Uniti scongiura una guerra commerciale dando più certezza alle aziende, ma spaventa i settori più legati all’export. Le imprese convocate dal ministro Antonio Tajani. I pareri di Confindustria Vicenza, Coldiretti, Confcooperative, Confcommercio e Legacoop.
Trovato l’accordo tra von der Leyen e Trump: tariffe al 15 per cento per l’Unione europea. Il presidente americano: “La più grande intesa mai raggiunta”. E ora i conti
Contro il mantra delle barriere interne all’Unione europea pari al 44 per cento. Sono i golden power il vero ostacolo a un mercato Ue più integrato
Il tassi scendono più lentamente dei tagli della Bce. I margini delle banche sono giustificati o no? Il report della Fabi
Dall’accusa di sperperi edilizi alle pressioni sui tassi: il presidente punta a piegare l’indipendenza della Fed, ma il rischio è destabilizzare mercati e dollaro. Ritratto del banchiere trasversale e dal sangue freddo
È un’operazione all’insegna dell’italianità. L’interrogativo è se l’acquisizione di Iveco non assorba risorse che possano distrarre dall’obiettivo principale di Exor
Nato da una costola di Parmalat, il gruppo guidato da Angelo Mastrolia ha inglobato negli anni decine di aziende alimentari nazionali ed estere. Storia di un impero poco conosciuto
India, Indonesia, Malesia, Emirati Arabi Uniti e Mercosur: vanno avanti le trattative dell’Unione europea verso gli altri stati e regioni per tutelare il proprio commercio in vista dei dazi di Washington. Qualche mappa per capirci di più
“Sì all’accordo commerciale con il Sud America”, la moral suasion del Commissario europeo sull’esecutivo. L’Europa può rispondere ai dazi di Trump non con i controdazi, ma aprendo i mercati europei
Una simulazione del Centro Studi Confindustria stima i possibili effetti del protezionismo americano per l’industria italiana. A pesare anche la svalutazione del dollaro, che penalizza la competitività del Made in Italy
La partita persa da Orcel, la strategia per il dopo, le divisioni nel governo. E poi? Puntini per capire. E idee
Sono i rivali più temibili, soprattutto per i parlamentari del loro stesso partito, per le liste elettorali di domani. E sul tema dell’immigrazione, alla sinistra converrebbe ascoltarli
L’audizione del capo di Arera è il manifesto della politica immobile e inconcludente
Le pubbliche amministrazioni ottengono più risorse dai contribuenti, ma non riescono a utilizzarle per migliorare i servizi fondamentale per i cittadini, per le imprese, per la società tutta. E c’è il rischio che gli investimenti tornino a diminuire dopo la fine del Pnrr. L’analisi della Corte dei conti
Se vengono fuori punti critici nel capoluogo lombardo “l’allarme e la preoccupazione arrivano anche nelle altre città”, dice la presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili: “Non bisogna avere reazioni emotive e di pancia, perché andrebbero a fermare processi fondamentali per il paese”
Unione Europea e Stati Uniti sono vicini a raggiungere un accordo sul modello di quello raggiunto da Washington con il Giappone. Bruxelles aveva a lungo coltivato l’illusione di dazi zero. Adesso dovrà gestire l’aver calato giù i pantaloni (e i contraccolpi che si abbatteranno soprattutto su Germania e Italia)
Urso apre all’ipotesi della città portuale per la nave rigassificatrice e i tre impianti di preridotto. In gioco ci sono investimenti e posti di lavoro. La decarbonizzazione dell’acciaieria potrebbe passare dalla Calabria
124 miliardi in sei mesi per progetti di varia natura. Di questo passo, tutto lascia intendere che l’Africa diventerà da qui alla fine del 2025 il principale beneficiario di iniziative legate alla Nuova via della seta, a scapito anche dell’America Latina. Il consolidamento del ruolo dominante della Cina sul fronte minerario
Lo scambio Tim-Nexi, l?impegno per Open Fiber e Autostrade, le fusioni in vista, i disimpegni possibili. Un bilancio della cassa
La società archivia il primo semestre 2025 con ricavi a 6,5 miliardi, in crescita del 4,8 per cento su base annua e profitti a 1,2 miliardi in aumento del 14 per cento. Performance positive dai pacchi alle assicurazioni, ma il contributo più importante è stato dato da Bancoposta e dai servizi finanziari
“Abbiamo bisogno invece di città che si trasformino e rispondano ai bisogni sociali fondamentali, primo fra tutti quello di dare una risposta alla domanda abitativa”, dice Federica Brancaccio: “E’ fondamentale che le inchieste di Milano non producano l’effetto di bloccare tutto. Avvertiamo questo rischio”
Nonostante la proroga concessa dalla Consob, l’istituto di credito ritira ufficialmente l’ops su Bpm, che ora attende l’arrivo di Crèdit Agricole
Colpo di scena nel risiko bancario: l’autorità di vigilanza è pronta a concedere altri 30 giorni a Orcel. Ora il governo è costretto a rivedere il golden power dopo la sentenza del Tar, mentre Bruxelles punta a frenare l’ingerenza dello stato
Un anno fa, il presidente del M5s diceva che un numero enorme di famiglie “non riesce a pagare le rate”. Ma i dati ora dicono che il tasso di default su mutui è 0,5%, il minimo storico. L’allarmismo come metodo d’opposizione non funziona
L?Unione europea vuole regole uguali per tutti: Italia e Spagna rischiano sanzioni per aver ostacolato fusioni bancarie. L?uso politico del potere statale mina l?ordinamento comunitario e l?unione dei mercati. Parlano Mariangela Di Giandomenico e Paolo Scarduelli
I conti sono terribili ma non è solo colpa delle misure economiche di Trump. Dietro le perdite c’è anche la ristrutturazione del quarto produttore automobilistico mondiale decisa dall’azionista di riferimento, la Exor di John Elkann
Il caro riso fa vacillare i governi: in Giappone il prezzo record ha contribuito alla sconfitta elettorale della maggioranza. Crisi simili si sono già viste in India, Filippine, Usa e perfino Russia, dove il costo del cibo diventa tema politico centrale
Nei primi sei mesi dell’anno ha registrato ricavi preliminari pari a 74,3 miliardi e spedizioni in calo del 6 per cento nel secondo trimestre 2025, nonostante la crescita in alcune regioni. L’impatto delle strette commerciali di Washington è stato di 300 milioni di euro
O l’Europa si muove abbattendo tutti gli errori compiuti su Green Deal e iper regolamentazione, oppure il danno che ci faremo da soli sarà maggiore di quello dei dazi di Trump. Precipitiamoci a votare sì al Mercosur e a intese commerciali con paesi
Conviene la trattativa con Trump che emana diktat? La linea sottile fra prudenza e codardia
Una risposta basata su dazi come rappresaglia alle importazioni americane è una sterile politica di conflitto, una tassa comune europea sulle società appare è un’opzione vera. E può funzionare
Il mercato azionario riflette lo stato di salute di solo una parte dell?economia americana. E quella parte che sostiene il presidente non se la passa troppo male
Il Corporate Resource for Europe è un nuovo balzello (definito contributo forfettario) che dovrebbe applicarsi sulle società Ue da oltre 100 milioni di fatturato, e punta a generare 6,8 miliardi annuali. Ma tra scaglioni ed effetti discriminatori, lascia un po’ basiti
La sfida sarà coniugare semplificazione e inclusione, garantendo che le micro e piccole imprese siano protagoniste della trasformazione economica e sociale. Secondo Confartigianato è l’occasione per costruire una politica di coesione più moderna ed efficiente
Il guru sfuggente e il loquace azionista della Juve: sono mente e braccio di Tether, la criptovaluta “stabile”. Così primeggiano nel mercato delle monete virtuali. Sicurezza e contenzioni
Arriva l?autorizzazione integrata ambientale, ma allo stabilimento tarantino manca tutto il resto
Dal 2019 al 2024 l’Inps ha registrato 1,5 milioni di lavoratori in più: la metà sono extracomunitari. L’impatto è positivo sull’occupazione, le entrate fiscali, la sostenibilità delle pensioni e la demografia. Gli stranieri non vanno “ringraziati”, ma bisognerebbe riconoscere il loro contributo
Per l’economista un piano casa sociale a Milano è insostenibile senza capitali privati e adeguati margini di profitto. Criticato da più fronti, difende la necessità di “costruire più case, ma con numeri sostenibili”
Trascorso un periodo sufficiente per un giudizio complessivo, emergono solidità istituzionale ma criticità economiche. Il governo ha dimostrato di avere il controllo dei conti pubblici, ma anche di aver perso molte occasioni
Meno soldi alla Politica agricola comune e alla Politica di coesione, più flessibilità per i governi nazionali sui fondi dell’Ue con meno controlli sul modello dei Pnrr e una quota molto più consistente per la ricerca, l’innovazione, il greentech, l’industria militare. I principi del bilancio di von der Leyen e il rischio che non arrivi il consenso necessario
Guardare le retribuzioni lorde non basta: i salari netti sono cresciuti molto di più e il reddito delle famiglie è aumentato più dell’inflazione, anche grazie alla dinamica occupazionale. I dati di Inps e Banca d’Italia fotografano una realtà che l’opposizione non vede
Eni firma un accordo ventennale con gli Stati Uniti per il rifornimento di gas naturale liquefatto. Un manifesto politico
Un report di Confindustria stima circa 117 mila nuovi posti di lavoro dell’energia nucleare di nuova generazione (di cui 39 mila direttamente nella filiera) e un ritorno economico pari al 2,5 per cento del pil: ?Serve un approccio integrato con forte connessione tra industria, ricerca, istruzione e formazione?
300 miliardi per i redditi degli agricoltori, 131 per difesa e spazio e oltre 400 per la competitività: “È la risposta all’appello di Mario Draghi e Enrico Letta sulla necessità di una base industriale forte e di un mercato unico integrato”, ha detto la presidente della Commissione Ue
Nel Libro Verde i dem considerano la “ripresa dei flussi dalla Russia” al posto del Gnl americano. Per Orlando è la leva negoziale da usare contro Trump sui dazi. È la linea di Giuseppe Conte
Politica e associazioni di categoria contro l?iniziativa comunitaria per centralizzare i Fondi di coesione, dagli enti locali ai governi nazionali. ?Pronti a negoziare, a rischio la ragione fondante dell?unico strumento finanziario destinato ai territori?
I governi nazionali possono agire a tutela degli aspetti economici connessi con la sicurezza nazionale, ma nel rispetto dei principi generali del diritto dell’Unione europea. In particolare della proporzionalità. Il giudizio di Bruxelles e due paradossi
Riparte il tavolo per il rinnovo contrattuale dei metalmeccanici. Le grandi aziende spingono per chiudere e anche il governo punta a un’intesa che eviti tensioni sociali e rilanci i salari. Il gruppo dirigente è chiamato a un esercizio di responsabilità
Il ruolo dello stato, lo sfondo europeo, le mosse di Trump, la necessità di un investimento per un “green steel technopole”. Colloquio conil direttore dell’Osservatorio “Policy, industry, Europe” presso il Leap (Institute for European Analysis and Policy) della Luiss
Con la legge di bilancio alle porte, il governo si prepara a congelare l’aumento dell’età pensionabile: una decisione comoda, costosa e politicamente indolore, che rimanda ogni responsabilità oltre il 2027. Ma in economia, anche non scegliere è una scelta
La Commissione europea afferma che il provvedimento con cui il governo ha imposto le prescrizioni a Unicredit (sull’ops su Banco Bpm) potrebbe violare le norme Ue sulle concentrazioni e il diritto comunitario. Salvini attacca Bruxelles mentre scricchiola il disegno strategico di Palazzo Chigi
La premier ha riportato in ordine i conti pubblici, ottenendo lodi da Bruxelles e segnali di fiducia dai mercati. Ma senza riforme strutturali, la stabilità rischia di diventare immobilismo
Coldiretti stima perdite fino a 2,3 miliardi sul cibo made in Italy, da aggiungersi ai danni per la mancata crescita. Mentre il tessile e abbigliamento italiano hanno negli Stati Uniti il terzo mercato di sbocco. I comparti più a rischio dopo la lettera inviata all’Ue dalla Casa Bianca
Bessent ha più volte affermato che i dazi serviranno a incassare fino a 600 miliardi di dollari all’anno. Il suo collega al Commercio Lutnick sostiene invece che le tariffe riporteranno fabbriche e stabilimenti industriali in America. I due obiettivi sono irrimediabilmente in contrapposizione
Il tribunale amministrativo del Lazio ha accolto parzialmente il ricorso con il quale Unicredit contestava la legittimità del golden power esercitato dal governo per l’offerta su Banco Bpm. Ma il ministero dell’Economia non sembra deluso della sentenza
Gli investimenti nel fotovoltaico rallentano in Europa per il calo dei prezzi e la fine degli incentivi. Si punta ora su batterie e accumulo, ma con rischi maggiori per gli operatori
Il ministro attacca i banchieri troppo legati al profitto, rivendica il ruolo attivissimo dello stato nella finanza ed entra in conflitto (e in contraddizione) con Bankitalia sulle banche più grandi. Il j’accuse del ministro, con scivolate
Troppi dividendi e poco credito alle imprese, dice il ministro. Ma le condanne o gli appelli morali non servono se non si interviene su riforme e incentivi. Su questo il governo ha fatto poco
All’indomani del Liberation day, la risposta dei mercati fu violenta. Le rapide marce indietro hanno rasserenato la situazione, ma proprio la successiva normalizzazione sembra ora persuaderlo che può riprendere da dove si era fermato. Facendo ricominciare da capo questo costosissimo giorno della marmotta
Siamo di fronte ad una rivoluzione tecnologica che ha il potenziale di spazzare via i sistemi precedenti. Da noi si sta già diffondendo, anche se per ora meno rapidamente che oltre Atlantico. Lezioni per l’Europa
L’Opec valuta tagli alla produzione, ma i consumi crescono. Non c’è da disperarsi
La domanda vera non è dunque solo cosa farà l’America con l’Europa. La domanda vera è cosa farà l’Europa con se stessa. Il capo di Jp Morgan spiega quale sfida l’Ue sta perdendo con Trump. Ascoltarlo
Il presidente americano pubblica la prima lettera indirizzata a Ottawa. Prevista oggi quella per Bruxelles che, dopo settimane di trattative, si prepara ad accettare un accordo sfavorevole per evitare un’escalation
Attorno alla vendita di Rep & co c’è un duello tra due idee di capitalismo. Si fanno i nomi di Giovanni Ferrero, Luca Garavaglia e Vivendi, ma a manifestare interesse sono anche i protagonisti dell’èra digitale, come Paolo Ardoino e Andrea Pignataro
A lungo andare, le espulsioni imposte da Washington renderanno più difficile per Trump garantire il ritorno di un livello di benessere pari a quello del suo primo mandato pre Covid. E le aziende stanno già segnalando il problema