Contro il circolo vizioso che per anni ha relegato la scena tecnologica europea in una serie minore, il sito del programmatore austriaco Constantin Graf raccoglie alternative Made in Europe a servizi digitali di tutti i tipi. Ma uscire dal Big Tech americano non è facile
Il legame tra i due rischia di mettere il sito sotto pressione perchè potrebbe trovarsi a gestire flussi di utenti temporanei e la dipendenza dal motore di ricerca potrebbe portare a vulnerabilità, come accaduto con altre piattaforme in passato
NoName057 continua la cyberoffensiva per “punire l’Italia” dopo le parole di Sergio Mattarella. Questa volta con il supporto del gruppo serbo Z-pentest. Nel mirino anche l’Autorità dei trasporti, Parmalat, Edison e Consorzio trasporti e mobilità di Cagliari
L’Europa spinge sulla doppia transizione ma l’Italia lascia indietro il digitale e favorisce il green, dice l’Ance. Che stima un impatto dell’Ia sulle costruzioni dai 90 ai 150 miliardi di dollari a livello mondiale
Continuano gli attacchi degli hacker filorussi. La denuncia di Var Group: ?L?Europa paga il gap con le altre superpotenze. L?Italia fa peggio: soltanto la malavita si sta organizzando per proteggersi?
Compromessi ancora una volta circa 20 siti online dal gruppo filorusso NoName057: da Mediobanca al trasporto pubblico di Cagliari e Bergamo, fino a società attive nella produzione di armi
Colpiti i siti di istituzioni finanziarie e industria degli armamenti. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale a lavoro per limitare i danni: “Gli episodi sono aumentati ma l’incidenza della dannosità è calata”
Il repubblicano Todd Young propone una visione audace per l’intelligenza artificiale come strumento di potere globale. Mentre la Cina avanza con la sua iniziativa globale, si apre una possibilità per l’Europa
Altro che DeepSeek. L’intelligenza artificiale del magnate sudafricano definisce “spazzatura” i media tradizionali. Una ulteriore dimostrazione dell’enorme potenziale di una tecnologia che (nelle mani sbagliate) può trasformarsi una macchina per la disinformazione
Come e perché l’enciclopedia online per eccellenza è finita nel mirino di Elon Musk e la destra trumpiana, che ha un piano per “identificare e colpire” i suoi editor
Il discorso del ceo di Google, Sundar Pichai, sulla tecnologia responsabile che ci cambia la vita, pronunciato all’Ai Action Summit di Parigi lunedì scorso
L’IA ha un elevato consumo di energia elettrica per l’alimentazione di server, sistemi di raffreddamento e infrastrutture di rete. Per colmare il gap con Stati Uniti e Cina nel settore serve anche più energia, quella che il nucleare può produrre
Trattare l?intelligenza artificiale come un asset della difesa e la scommessa possibile sulle nostre eccellenze sulla robotica
Il ministro della Difesa conferma l’intenzione di considerare le spese per l’intelligenza artificiale come strategiche e sostenere la competitività dell’Ue
La piattaforma ha registrato una crescita significativa, con un aumento del 37 per cento nell’engagement e 16 miliardi di dollari di entrate, grazie alle nuove dinamiche del lavoro remoto e alle innovazioni come i video verticali e l’uso di IA. Anche la gestione Musk di X ha portato acqua al mulino di Microsoft
Tutti diamo per assodato che l’IA sia un agente morale, ossia che le sue azioni abbiano implicazioni etiche; perché non dovrebbe essere anche un paziente morale, ossia subire le implicazioni etiche delle nostre azioni? Domande e risposte dei filosofi su macchine, coscienza e dolore
La Francia mostra come l’IA ha dato nuova gioventù al nucleare. E I due settori sembrano destinati a tenersi per mano per camminare insieme
All?AI action summit di Parigi la Francia si propone come locomotiva per una intelligenza artificiale ?frugale?: trasparente, etica, sostenibile. Il piano ambizioso di Macron e il suo record di start-up
L’Italia è molto al disotto della media europea per lo studio delle discipline scientifiche e tecniche nonostante queste siano destinate a diventare sempre più centrali per affrontare le sfide del futuro
L’iniziativa imposta da Trump riguardo la ritrattazione di articoli scientifici non incontra il favore delle due riviste. È un segnale forte e nuovo nel panorama della comunicazione scientifica, ovvero l’atto di un’intera comunità che si rifiuta di piegarsi a pressioni esterne volte a limitare la libertà di espressione e di confronto
Attivisti e giornalisti sono stati spiati attraverso un software spia installato nel loro cellulare. Come si muove il mercato degli spyware, come funziona Graphite e i precedenti. Tutto quello che c’è da sapere
Il gruppo franco-tedesco Atos avrebbe sfruttato la sua filiale in Russia per acquistare alcuni software per un progetto di estrema sensibilità per l’Unione europea. Mentre le telecamere fatte a Pechino restano in uso negli spazi pubblici italiani. Gli occhi degli altri sulla nostra sicurezza
La libertà di sapere è il fondamento di una società democratica, ma oggi è sotto attacco da forze che privilegiano l’intrattenimento sulla verità e concentrano il controllo dell’informazione nelle mani di pochi. La scuola, come luogo di formazione critica, è l’unica difesa contro questa deriva
Il ritardo è evidente, ma l’Unione europea ha deciso di mettersi in gioco con modelli Ai open source e multilingue per non perdere a tavolino contro i colossi asiatici e americani. Per Sanzio Bassini, direttore del dipartimento Hpc di Cineca, unico partner italiano coinvolto nel progetto, la battaglia non è persa
L’Ue è in ritardo non solo nell’IA, ma anche in settori come il cloud e i servizi digitali avanzati. E l’Italia nel 2023 ha destinato solo 131 milioni di euro al venture capital per l’IA, contro i 2 miliardi investiti di Francia e Germania – cifre comunque lontane dagli standard statunitensi. Le imprese dicono che occorrono soluzioni concrete, non approcci normativi. Appunti
Per la prima volta, un’azienda cinese ha sviluppato miglioramenti sostanziali nell’architettura dei modelli di AI, utilizzando meno risorse. La sfida per i policy maker americani sarà trovare un equilibrio fra chi preme per controlli più stringenti e chi mette in guardia dai rischi di troppi interventi governativi
OpenAI chiede l’intervento del governo americano per proteggere il proprio copyright lasciando il sospetto che la richiesta in realtà sia quella di una protezione tout court. Ribaltata la visione secondo cui esiste un capitalismo oligarchico in grado di occupare il potere con un proprio rappresentante
Questa tecnologia negli anni è finita per essere protagonista di notizie provenienti quasi esclusivamente dai teatri di guerra, ma può rappresentare una risposta innovativa e sostenibile in ambiti come il primo soccorso, la medicina, l’agricoltura e la protezione ambientale. Guardiamo gli incendi di Los Angeles, ad esempio
OpenAI lancia o3-mini, Softbank investe 25 miliardi nell’intelligenza artificiale, mentre l’Unione europea si incarta nella regolamentazione: parte l?applicazione dell?Ai Act, ma servono ancora circa 60 provvedimenti
Ricerca, investimenti miliardari, successo di ChatGPT: è la primavera dell’intelligenza artificiale. Ora però l’irruzione di DeepSeek fa soffrire i giganti dell’hi-tech e rimette in discussione le certezze dell’AI, dai costi al primato americano. Come finirà? Un’indagine
“Il rischio è sviluppare umani incapaci di farne a meno, che si sentono onniscienti perché digitano una domanda a ChatGPT”, spiega uno dei componenti del Garante della privacy. L’intelligenza artificiale, il fact-checking, i nuovi strumenti e la protezione dei dati. Intervista
Il futuro dell’intelligenza artificiale potrebbe essere diverso da quello che le grandi aziende avevano immaginato. Il successo di DeepSeek r1 rappresenta l’inizio di una nuova fase dell’IA in cui l’innovazione dipende non solo dalle risorse e dalle infrastrutture delle aziende ma anche dalla creatività e dall’ingegno di una comunità globale di ricercatori
L’app di AI generativa cinese non è più scaricabile e i motivi non sono ancora stati chiariti. Ieri c’è stata la richiesta di informazioni da parte del garante della privacy sui dati personali raccolti. Le società che forniscono il servizio di chatbot hanno 20 giorni per rispondere, poi partirà un’istruttoria
La Cina ha solide ambizioni di autosufficienza tecnologica e produce milioni di laureati Stem ogni anno, molti dei quali siedono al vertice delle aziende tech statunitensi e nei laboratori di ricerca pubblici e privati: una forza gigantesca per quantità e qualità. Lezioni per l’America e per tutto l’occidente
Declino americano? Calma. La sfida sull’intelligenza artificiale non è una minaccia per l’occidente ma un’opportunità per avere meno oligopoli e più concorrenza, meno quantità e più qualità. Coordinate di una sfida da sballo
La startup francese Mistral, guidata da Arthur Mensch, è nata nel 2023 da ex dipendenti di Meta e Google con l’obiettivo di creare un polo di AI generative nel Vecchio continente. Ma rischia di finire schiacciata tra due settori ben più grandi di lei
Il team ha dichiarato di essere al lavoro per ripristinare la piattaforma, rafforzando le proprie difese, ma il danno reputazionale è ormai fatto: non basta avere un modello potente se poi il sistema si sgretola sotto pressione. Ma la tempistica dell’attacco solleva dubbi
Efficienza e meno burocrazia per competere con Trump e Musk. Ma in Europa si deve far fronte alle regole stringenti dell’AI Act. La strategia italiana di Agid va nella direzione giusta ma per ora è solo una conferenza stampa
L?Ue ristagna rispetto un?America in cui le imprese sono leader in software, computer, farmaceutica, biotecnologie. Pesano i bassi investimenti in ricerca e sviluppo, oltre a politiche per l’innovazione ancora troppo frammentate a livello nazionale
Siamo nell’epoca del potere gassoso, in cui il presidente degli Stati Uniti e il ceo di X sono i veri profeti. Tanto che ogni giorno i nostri schermi ripropongono qualsiasi loro gesto o dichiarazione. Le loro narrazioni puntano solo allo stupore, e non alla verità, ma un libro di Janwei Xun ci spiega come affrontarle
Le azienda con caratteristiche sostenibili dal punto di vista energetico migliorano l’ambiente di lavoro ed evitano scandali e controversie, proteggendo così la loro reputazione e il valore a lungo termine. Alle Esg si aggiunge l’H di health, human e happiness: nessun mistero, si parla di innovazione
Ben Smith, uno dei massimi esperti del mondo mediatico americano, dice che l?uomo di Davos ?era focalizzato sul multilateralismo, sulle istituzioni globali e sulle regole?, mentre i nuovi leader tecnologici ?sono unilaterali, come lo sono i loro leader preferiti?
Inclusività e accessibilità sono le parole magiche delle produzioni del futuro, in cui si prevede un successo mainstream per prodotti audiovisivi fatti interamente dall’intelligenza artificiale. Tutto sarà più redditizio e con meno barriere d’entrata per i talenti, ma un brivido di terrore scorre giù per la schiena
Il gruppo di Zuckerberg presenta un nuovo strumento per editare video molto simile a CapCut, l’app di ByteDance oscurata nel weekend insieme a TikTok
Storia dell’imprenditore che rivoluzionò l’auto e fece del suo giornale un megafono per il peggiore antisemitismo
Jeff Bezos punta tutto sulla sfida spaziale a Musk, a colpi di razzi. Com’è cambiata la sua immagine pubblica
Comunque vada a finire il caso TikTok (ByteDance venderà a Elon Musk? O forse a MrBeast?), una cosa è certa: gli app store sono pieni di prodotti cinesi
Senza l’intervento dei giudici di Washington, è probabile che sarà reso impossibile scaricare l’app. La battaglia tra sicurezza nazionale e libertà d’espressione non riguarda solo gli Stati Uniti, ma è una questione globale
Voci vicine alla società madre ByteDance riferiscono di possibili trattative con il Ceo di X e Tesla per l’acquisizione delle attività statunitensi del social network. Una scelta da compiere entro il 19 gennaio, data oltre la quale il social sarà bandito dagli Stati Uniti
Le offensive dei gruppi NoName057 e Alixsec contro le infrastrutture online di banche e porti sono legati a un’attività di hacktivismo cibernetico che affonda le sue radici negli anni 80. Come e perché agiscono
Dalle novità in nome della “libertà d’espressione” al trasferimento del team dei rimanenti fact-checkers nello stato più conservatore d’America, fino agli account interamente gestiti dall’intelligenza artificiale. Così il capo di Meta spera di entrare nelle grazie del nuovo inquilino della Casa Bianca
Dal Censis all’Ocse, ogni scusa è buona per criminalizzare il rivoluzionario telefonino e in generale le innovazioni. I pessimisti apocalittici che hanno paura della tecnologia hanno un padre nobile che più nobile non si può
Arriva l’occasione di Starlink per farsi spazio sul mercato italiano delle tlc, dove l’azienda ha avviato una campagna per offrire la connessione internet nel settore residenziale
Nell’attesa che la Corte suprema si pronunci il 10 gennaio, la società cinese ByteDance starebbe tentando di eludere i limiti imposti dalla nuova regolamentazione statunitense esortando gli utenti a spostarsi su Lemon8, altro social di sua proprietà
Dalle minacce al pellegrinaggio a Mar-a-Lago, con una donazione da un millione di dollari al tycoon, la nomina di un repubblicano a lui vicino e l’eliminazione del fact-checking dai propri social. Una trasformazione inquietante per accreditarsi con Trump, con il rischio di aprire un conflitto con Bruxelles
Fanno bene Meloni e Crosetto a portarsi avanti sull?attivazione di una prima, indispensabile, infrastruttura di comunicazioni satellitari per usi pubblici e privati avanzati. Una mossa di natura strategica, che rende necessaria la massima trasparenza
Come garantire la sicurezza di alcune infrastrutture chiave? Dal sistema StarLink ai pagamenti digitali, l’Europa è lenta nel trovare soluzioni contro la dipendenza estera. Per avere una futura alternativa credibile occorreranno più concretezza ed efficienza
Un eventuale accordo tra il governo e la società di Elon Musk solleverebbe diversi interrogativi: dall’impegno italiano nell’analogo progetto europeo Iris2 all’opportunità di affidare servizi così delicati a un privato. Qualche spuntoa
Ci sono state due battute d’arresto in settori strategici della politica industriale dell’Unione europea: che cosa è andato storto e che cosa si deve fare
Molti esperti di linguistica temono che i programmi di intelligenza artificiale generativa imperniati sull’utilizzo del linguaggio non finiscano solo per sostituire l’essere umano come autore del messaggio, ma, soprattutto, per impoverire le forme di comunicazione. Eppure esprimersi senza pensare è da sempre una tentazione irresistibile per l’uomo
Da un lato il ceo di un colosso delle assicurazioni che mette a punto un’intelligenza artificiale per rigettare meglio le richieste di copertura sanitaria. Dall’altro un ricercatore che denuncia violazioni sul diritto d’autore da parte di OpenAI: storie diverse che si incrociano nel sangue. L’anima più oscura dell’AI
In “Difendere il nostro cervello” Nita Farahany ci invita a considerare la questione dell’accesso esterno a ciò che succede nella nostra testa, tra utilitarismo e libertà irrinunciabili