La sfida di rendere scenicamente il melodramma di Verdi, più attuale che mai. Un’epica di amori impossibili
Compositore, arrangiatore, autore e produttore. Federico Monti Arduini ha fatto sognare intere generazioni con il ?fischio? del suo sintetizzatore elettronico Moog. In cima alle classifiche negli anni ’70, poi la direzione di Ricordi e Polydor, ora l’ultimo singolo. Il racconto di cinquant’anni di carriera
L’imprevedibile algoritmo dei classici. Sanremo amplifica gli ascolti ma non è tappa indispensabile per la notorietà di una canzone. “La classifica finale non ha intuito clamorosi successi mondiali” dice Verdelli, e cita come caso emblematico Bocelli
Da Arbore alla cvittoria a Sanremo, fino al gesto rivoluzionario: strappare il contratto della vita per darsi al teatro. La cantante racconta il suo impegno per la formazione artistica dei giovani e il valore del tempo. ?Propongo il noi, contro il culto del singolo?. E torna all?Auditorium con il progetto “D?altro Canto”
Ha solo 23 anni, ma durante i concerti sfoggia il sesso proprio come Vasco e le grandi rock star americane. Non è un borgataro, e non lo ha spinto la fame, ma il divertimento. Bisogna vederlo per capirlo
La sinistra si è presentata divisa con due cantautori, disperde il televoto fra Lucio Corsi e Brunori Sas favorendo così la vittoria di Olly. Esponente di una musica “di centro”, melodica ma popolare, che assicura: “Canterò per tutti gli italiani”
Le “Variazioni Goldberg” che variazioni non sono. Matematica, varietà stilistica, e l’interpretazione di Angela Hewitt
Il Festival si chiude con la vittoria del cantautore genovese e un podio tutto maschile con Lucio Corsi e Brunori Sas e senza Giorgia e Achille Lauro che avevano le canzoni migliori
Tra qualche ora in città, dopo che il circo della Rai avrà smobilitato il suo imponente apparato tecnico-televisivo-militare, rimarranno solo i piccioni. Il rito nostalgico di Domenica In
Anche fuori dalla competizione, il cantante milanese ha dimostrato la sua manifesta superiorità. La polemichetta sulle collane di Tony Effe e i poco entusiasmanti ritorni di antichi campioni (come Benigni, assai arrugginito). Fortuna che ci sono Giorgia e Annalisa
Altra invasione fallita è stata quella di Rita De Crescenzo, la celebre tiktoker sposta-pullman che è calata qui a Sanremo e ha invitato i suoi follower a raggiungerla. Ma a parte Rocco Hunt il numero dei campani a Sanremo è rimasto invariato in questi giorni
La mamma anziana e malata, che non ci sta con la testa ma che è lì a rappresentare la tua storia, offrendoti di specchiarti in lei, è un tema che ha presa immediata, tocca corde sensibili, provoca tremiti di dolore e tenerezza
Bene le nuove proposte. Non memorabile l’omaggio di Damiano David a Lucio Dalla, ma resta la sua energia. Lucio Corsi si riconferma tra i migliori
Dopo lo spettacolo radiofonico di Amadeus, una manifestazione al guinzaglio, dove il diktat è “Niente sgarri se non a uso share”. Come è andata la prima serata: i promossi e i bocciati
L’idea di un Wagner non ideologico né attualizzato che recuperi la componente mitica o il fantasy ci può anche stare. Ma alla fine lo spettacolo di David McVicar è così discreto da approdare all’insignificanza, nonostante alcune voci eccellenti
Stop alla mozione di sfiducia alla ministra del Turismo, ai complotti dei servizi segreti, a dibattito sulla riforma elettorale. Comincia il grande reset sanremese, in un’Italia diventata ormai maggioritaria e bipolare (mentre al Festival resiste il proporzionale)
In attesa che questa sera inizi la 75esima edizione del Festival della canzone italiana, in riviera c’è l’invasione dei sosia. La organizza “Gli amici di Liz Taylor”, nome dell’organizzazione che ne riunisce più di duemila. Ed è anche colpa di Carlo Conti
Per chi lo segue da casa è un sinonimo di serate pigre. Ma per chi a Sanremo ci va fisicamente raggiungere la destinazione ogni anno è un’avventira sempre più faticosa e avvilente
Le vere incognite stanno nel gran contorno, tanto più adesso, con la venerabile manifestazione che passa al filtro dei social. Una guida intanto ai trenta meno uno che rimetteranno in scena lo psicodramma chiamato Festival
Nel vasto mosaico musicale del Rinascimento, il nome di Giovanni Pierluigi si lega con le vicissitudini della Riforma cattolica, creando uno stile capace di coniugare la molteplicità delle voci alla chiarezza, la polifonia alla comprensibilità del testo
Il nuovo disco sulla montagna colonna sonora perfetta dell’assalto a Roccaraso. La voglia di rimanere indipendenti: “Siamo contrari all’idea che si debba fare musica per tutti”. Il bisogno di raccontare il nord-est. Chiacchierata-reportage assieme a una delle band italiane più apprezzate dalla critica
La carriera di un direttore d’orchestra può iniziare dalla fatica dei genitori. “Non ho mai preso un diploma, ho imparato tutto dalla pratica”. Dall’incontro con Daniel Barenboim ai prestigiosi incarichi in giro per il mondo. Ai primi di giugno sarà alla Scala con la London Symphony
Dopo la traumatica esperienza a Santo Domingo, il cantautore romano ha raggiunto il traguardo del ricominciare a fare ciò per cui è stato progettato. Più che un album è un incontro, intimo e confessionale, con Lorenzo: l’ex ragazzo che ha messo sempre al primo posto la sincerità
Beyoncé e Lamar trionfano, Swift e Eilish a mani vuote. La politica sul palco, il nudo di Bianca Censori e una Hollywood che non incide più sulla società. Tra proteste velate e trionfi simbolici, l’industria musicale si scopre slegata dal paese reale
Il pianista russo incanta e spiazza con un?interpretazione estrema di Bach, Schumann e Grieg. Aura sacerdotale, emozioni controllate, mille voci e colori dalla tastiera. Un viaggio musicale fuori dagli schemi
Cinquant’anni dal “Köln Concert”, quando cambiò la grammatica del pianoforte. Un incantesimo jazz di cui il musicista non però era soddisfatto: avrebbe voluto calpestare ogni copia del disco ma si è rivelato il suo più grande successo commerciale
Il meglio del meglio di tutti quelli che erano su piazza in quel momento, spaziando dal pop al rock, fino al country: tutti insieme, riuniti in gran segreto agli A&M Studios per stupire il mondo. La sfida più grande? Lasciare l’ego all’entrata
?Beatles ?64? ricostruisce le prime due settimane americane dei Fab Four, coi concerti di New York, Washington e Miami e i due passaggi tv all?Ed Sullivan Show. La storia di giornate surreali, ripercorse mille volte ma ancora capaci di colpire al cuore
Viaggio della musica di Bach dal clavicembalo al pianoforte grazie alle trascrizioni di Busoni. Il genio italiano a 100 anni dalla morte
Il successo dei live nei quali gli artisti ripropongono per intero album storici. Il rischio è di castrare la voglia di novità, ma lo spazio per reinventarsi esiste: De Gregori con “Rimmel” ci è riuscito