Il politologo canadese Mark Milke ha fondato un istituto che prende il nome del filosofo greco e odia i bulli, anche quelli della storia, scrive il Jewish News Syndicate
L’ex ambasciatore americano all’Onu, che ha comprato la casa del comandante Höss, spiega come vuole sconfiggere l’estremismo. L’articolo del Wall Street Journal (4/2)
A Trump piace negoziare con la forza, ma sull’Ucraina sembra quello che vuole di più un accordo. E rischia grosso con la Russia
Con Trump l’ideologia scomparirà sempre di più a favore della cruda lotta per il potere stesso. Una sorta di “momento Romano” della civiltà
Il meglio che il mondo offre è la banalità dei “due stati” e lasciare che Gaza resti sotto il controllo di Hamas. L’articolo del Wall Street Journal
La coscienza globale è sempre disposta a ricostruire ciò che i palestinesi ogni volta distruggono. Ora Trump ha detto basta. L’articolo del Tablet
Il filosofo e accademico di Francia analizza il rifiuto dell’occidente, una combinazione di ostilità esterna e autodenigrazione interna, alimentata da wokismo e populismo. L’articolo della Revue des Deux Mondes
Dalla brutale violenza fisica alle più insidiose discriminazioni quotidiane, è sempre più preoccupante la situazione di coloro che soffrono a causa della propria fede cristiana nel 2024. Tredici paesi si distinguono per una persecuzione estrema e 4.476 uccisi in totale. Statistiche su cui regna una forma di omertà: l’indice di Portes Ouvertes
Il Cicr è stato disposto a fungere da sostegno per Hamas, prima e dopo le atrocità del 7 ottobre 2023. L’organizzazione è stata in gran parte passiva e non è riuscita a usare il suo vasto prestigio per chiedere l’accesso agli ostaggi o fare una campagna per il loro rilascio. Mani legate
?Erano stati avvertiti che la destra stava capitalizzando consensi sul loro tradimento di donne e ragazze. Non hanno ascoltato?
L’America del Ventunesimo secolo non sarà democratica, aperta e universalista, ma oligarchica, protezionista e imperiale. Il rischio maggiore non deriva da un’alleanza tra Asia e mondo musulmano contro l’occidente, ma dalla divisione dell’occidente
Secondo la rilevazione Gobal 100, “metà della popolazione adulta mondiale ha idee antisemite e mette in dubbio la realtà della Shoah”. Il ruolo dei social media
Eletto come un eroe, il premier canadese lascia la politica sotto il peso di un identitarismo contrario agli stessi valori che aveva promesso di difendere
Gli occidentali hanno rimosso la sconfitta e la resa dell?avversario dal loro immaginario
Dal commercio al diritto, fino alla diplomazia: sta nascendo una nuova era, dominata dalla rivalità tra i grandi e dalla priorità data alla sicurezza. Il ritorno dell’iperpotenza americana, il declino dell’Europa
Lode alla scrittrice che ha difeso le donne e iniziato la resistenza all?ossessione woke. L’articolo di Amy Hamm sul canadese National Post
Zero innovazione, politiche climatiche folli, burocrazia pachidermica, crisi migratoria, vulnerabilità al disordine e a Putin, scrive il Wall Street Journal
Un decennio iniziato con una pandemia globale, un’ondata di inflazione e due guerre sanguinose in Ucraina e in Medio Oriente. Dal ?buco nero? che il Labour ha ereditato dai Tories in Gran Bretagna alla stagnazione in Europa. Niall Ferguson spiega le minacce e i richiami storici all?ordine occidentale
Il caso dello scrittore algerino imprigionato ci interroga, come quei suoi profetici appelli all’Europa a essere sé stessa e non una nuova Agapia. L’articolo di Florence Kuntz su Le Figaro
A New York, il giorno di Capodanno, mentre i corpi venivano ancora raccolti per le strade di New Orleans, c’è stata una protesta pro Intifada. Sì, avete letto bene
“Più che i nemici mortali in medio oriente, sono i cosiddetti amici in occidente e la ‘comunità internazionale’ che devono preoccupare gli israeliani”. L’analisi di Mike Hume sul magazine inglese Spiked
L’instabilità francese e l’analisi di Marcel Gauchet: “Riscoprire il senso della politica vera: il peggior nemico delle democrazie è il moralismo che le pervade”
Il fanatismo antiebraico si fa strada in un occidente accecato dal senso di colpa. L’articolo di Mordechai Nisan su Israel Hayom