I dazi trumpiani riequilibrano la corsa elettorale canadese

Il Canada si riscopre patriottico, i conservatori attaccano i liberali che cavalcano il nazionalismo, mentre i liberali ritengono Poilievre un trumpiano che ha smesso di esserlo solo per convenienza. ma tutti concordano sul fatto che i dazi distruggeranno entrambe le economie
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La difesa autonoma dell’Ue. Il messaggio di Macron

?Il futuro dell?Europa non deve essere deciso da Washington e Mosca?, dice il presidente francese. E annuncia che la prossima settimana a Parigi si riuniranno i capi di stato maggiore dei paesi pronti a garantire una pace duratura all’Ucraina. Verso il Consiglio europeo straordinario
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L’America infantilizzata di Donald Trump

Chiassosa e carnevalesca tutta l?orchestrazione del consenso eccitato, delle ovazioni all?impiedi dei tifosi, che faceva folgorante contrasto con il broncio ridicolo e forzato dell?opposizione democratica. La sceneggiatura della incredibile serata per piccini cresciuti
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Dove passano i turisti non passano gli eserciti

La cretinissima idea di Extinction Rebellion di boicottare le prenotazioni al Rijksmuseum di Amsterdam e la sindrome da overbooking museale, marcatore di stupidità. Forse un giorno impareranno a loro spese che i musei, i ristoranti e gli alberghi sono economica di pace

Xenia Fedorova, la voce del Cremlino accolta dai media di Bolloré

La nuova vita della portavoce del putinismo in Francia, ritorna nel sistema mediatico grazie al magnate che sogna l’unione delle destre sovraniste all’Eliseo. È una delle fedelissime di Margarita Simonyan, direttrice di Russia Today, strettamente legata al governo russo
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Il Qatargate col contagocce fa paura solo ai manettari del Pd a Roma

A due anni e mezzo dallo scandalo, la procura belga chiede la sospensione dell’immunità per Elisabetta Gualmini e Alessandra Moretti. Le due eurodeputate scelgono l’autosospensione dal gruppo socialista, ma il silenzio delle altre forze politiche dimostra che il lavoro della procura belga non scalda più i cuori

J. D. Vance, “cattolico” che c’entra?

Appunti sulla teologia politica, non particolarmente fondata nella tradizionale dottrina cattolica, del vice “convertito” di Trump. Il successo tra i cattolici di destra. Ma contano solo le scelte di governo, lezioni da Adenauer a Moro
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Il pericoloso dilemma di Meloni: irrilevante o trasversale?

La premier non può dire addio a Zelensky e abbracciare Trump. Ma obbligata a stare sulla scena europea e del mondo, non può neppure occuparsi d’altro o rifugiarsi nel riserbo. Il punto di equilibrio è complicatissimo. Un rischio e un’opportunità per la presidente del Consiglio

Il nuovo terrore culturale

Dal ’45 a oggi, dal comunismo al wokismo: la stessa strumentalizzazione della storia e demonizzazione degli avversari. Parla Jean Sévillia al Figaro Histoire, il suo libro “Habits neufs du terrorisme intellectuel” è una storia intellettuale della Francia

Chi ha umiliato chi alla Casa Bianca?

Messo all’angolo di un incontro di boxe truccato da due broker molto simili a due gangster, Zelensky è uscito dal ring senza firmare il già celebratissimo “deal” ed è tornato a casa facendo fallire non già la pace ma la collusione dei due truffatori con la platea di Mosca che applaudiva il trucco
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Torino a colori. O meno nebbiosa di Milano. Mostre, premi, aria frizzante

Il primo museo di arte contemporanea italiano del Castello di Rivoli e il premio Merz in quella che si fregia di essere “l’unica città europea” che cerca di attrarre ricoprendo di miele la circonvalla esterna, con i suoi tentativi di essere centro italiano di tutto quello che può attirare gente

L’elefante dei magistrati scioperanti

Gianrico Carofiglio ha ammonito i suoi ex colleghi: ribadire che la protesta non mira a difendere i privilegi corporativi è poco efficace, perché il modo migliore per indurre il tuo uditorio a pensare a un elefante è dirgli di non pensare a un elefante. Ma i primi a pensare all’elefante sono proprio loro

Sul titolo del Salone del Libro

“Le parole tra noi leggere” si intitolerà la Fiera 2025. Il titolo è tratto dal romanzo famigliare di Lalla Romano ed è preso in prestito dai versi di Montale. Riflessioni sulla leggerezza e sulla pesantezza, tra Italo Calvino e Simone Weil

Ddl Spazio, FI attacca: “Stroppa stroppia”. Imbarazzo in FdI

Dopo l’attacco del referente di Musk in Italia nel partito della premier circola un certo imbarazzo: “Non abbiamo votato gli emendamenti del Pd che pensava lui”. Irritazione a Chigi. Forza Italia lo attacca:.”Uno che s’intende di satelliti tenesse i piedi per terra invece che la testa tra le nuvole”, dice Mulè. “E’ un Bisignani minore”, rintuzza Gasparri

Schlein: “Nè con Trump né con l’Europa per continuare la guerra”

“Meloni vassalla, scelga da che parte stare. L’Europa e l’Ucraina devono sedersi al tavolo e l’Ue rivendicare il suo protagonismo. La pace non può essere imposta con ricatti su terre rare e satelliti”, dice la segretaria che conferma il sostegno ai referendum e lancia una nuova mobilitazione

Ocalan annuncia lo scioglimento del Pkk e fa un appello per la pace

Il leader curdo, in carcere dal 1999, chiede la cessazione delle attività belliche e l’avvio di un dialogo per risolvere il conflitto con la Turchia. Dietro che c’è anche l’interesse di Erdogan a ottenere il sostegno del partito curdo per un terzo mandato senza compromettere la tenuta democratica del paese
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Il video di Trump su Gaza è un punto di non ritorno

Siamo abituati a vedere il presidente americano mettere in scena una copia vivente di sé stesso, ingigantire i suoi tratti grotteschi e violenti. Ma nel video sulla Striscia c’è qualcosa di peggio: non una sua caricatura, ma una caricatura degli Stati Uniti che corrisponde perfettamente a decenni di retorica antiamericana

Alexa, anche meno

Amazon prepara il lancio di una versione più intelligente dell’assistente vocale domestica. Oggi conversare con lei produce un effetto straniante, domani potrebbe essere fin troppo invadente

Una mappa delle risorse minerarie e terre rare dell’Ucraina

Secondo l?Ukrainian Geological Survey, il territorio ucraino possiede circa il 5 per cento di tutte le ?materie prime critiche? del mondo, tra cui litio, titanio, uranio, grafite, nichel e berillio. Risorse fondamentali, i cui giacimenti sono in gran parte sotto il controllo russo
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La polemica della Lega sul libro di Walter Veltroni è inutile

Pretestuosa, ottusa e pericolosa. L’accusa di propaganda gender non ha senso. La trasmissione del sapere deve sempre passare attraverso l’interpretazione e l’idea che le famiglie debbano votare sulla liceità delle letture scolastiche è contro la libertà dei figli di pensare autonomamente

La tossicità è una metafora tossica

La formula “toxic masculinity” fu coniata negli anni Ottanta dallo psicologo Bliss. Poi, complice il Covid, tutto è diventato tossico: le relazioni, le narrazioni, le persone. Ora il concetto è approdato alle porte del Cremlino. È bene riesaminare la metafora

Abbandonare Sansal e Charlie. Così la Francia umilia se stessa

Il cinico de Villepin dice che l’Algeria non è una dittatura, la truppa di Mélenchon manifesta per il rilascio dei terroristi ma vota contro la liberazione del romanziere da cento giorni al gabbio. Poi il libro contro il “Charlismo” di Daniel Schneidermann, ex giornalista del Monde. Liberté, ma non per te
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I pugnetti woke di Jane Foda

Tutti a indignarsi per il saluto romano di Bannon, ma l’attrice ai Sag Award s’è presentata col pugno chiuso, che a conti fatti ha fatto tanti morti quanti il braccio teso. Ma per la retorica progressista tutto va bene

Esercizio di ucronia

La versione ufficiale di Mosca sul patto Molotov-Ribbentrop (1939) e la dichiarazione di Breznev dopo la guerra dei Sei Giorni (1967) riecheggiano – con lievi modifiche – nelle parole di tanti commentatori dei nostri tempi. Ancora in troppi guardano alla politica mondiale con occhiali sovietici