La svolta per l’Europa auspicata da Benedetto XVI all’indomani della caduta del muro di Berlino non c’è stata. Tanto il materialismo che il relativismo avevano proseguito nella loro inarrestabile avanzata. “Un odio che si può considerare solo come qualcosa di patologico”: il nuovo libro di Elio Guerriero
“Mi ha addolorato la ripresa di pesanti bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza, con tanti morti e feriti. Chiedo che tacciano subito le armi”, aveva detto il Papa secondo il testo diffuso domenica in concomitanza dell’Angelus. La risposta dell’ambasciata d’Israele: “L’operazione è condotta in piena conformità con il diritto internazionale”
Il Pontefice è stato dimesso questa mattina, dopo aver salutato i fedeli e ringraziato il personale dell’ospedale. Prima di rientrare a Santa Marta, dove affronterà una convalescenza di almeno due mesi, il Papa ha fatto tappa alla Basilica di Santa Maria Maggiore
I medici annunciano le dimissioni dal Gemelli, che avverranno “in un quadro di stabilità”. Ci vorrà tempo per il pieno recupero
La rapida sostituzione di Gadecki rientra in un più ampio e deciso rimescolamento interno all’episcopato polacco, iniziato da tempo e accelerato dopo l’emergere di scandali di natura sessuale e di abusi su minori portati alla luce da documentari, serie e trasmissioni televisive che hanno catturato una crescente audience
Da Papa Francesco al segretario distato, il cardinale Andrea Parolin: si predica dialogo e disarmo. Ma con i fiori nei cannoni non si va lontano
Il Pontefice ha scritto una lettera al Corriere della Sera dal ricovero: “Mentre la guerra non fa che devastare le comunità e l’ambiente, senza offrire soluzioni ai conflitti, la diplomazia e le organizzazioni internazionali hanno bisogno di nuova linfa e credibilità”
“Il mio popolo soffre molto nel sentire ripetere in occidente la propaganda di Mosca. A volte, questo fa più male delle bombe russe”. Parla l’arcivescovo di Kyiv, Sviatoslav Shevchuk
Il Commento al Vangelo di Giovanni del teologo medievale Meister Eckhart. Alla Biennale arriva ?l?inaudito?
In sedia a rotelle e sguardo dritto verso l’altare. A più di un mese dal ricovero, la sala stampa della Santa Sede ha pubblicato la prima immagine del Pontefice, in preghiera dalla cappella del Policlinico Gemelli. Le sue condizioni rimangono stabili
Due anni fa, Francesco disse che “la malattia e la finitudine nel pensiero moderno vengono spesso considerate come una perdita, un non-valore, un fastidio che bisogna minimizzare, contrastare e annullare a ogni costo. Non ci si vuole porre la domanda sul loro significato, forse perché se ne temono le implicazioni morali ed esistenziali. Eppure nessuno può sottrarsi alla ricerca di tale perché”.
La storia religiosa del mondo non può essere compresa senza riferirsi alle realtà imperiali
Oggi i medici dovrebbero dare ulteriori informazioni sulle condizioni del Pontefice che è ricoverato al Policlinico Gemelli dal 14 febbraio
I vescovi riuniti nel Comece hanno pubblicato nei giorni scorsi una Dichiarazione in cui si afferma che “la lotta dell’Ucraina per la pace e la difesa della sua integrità territoriale non è solo una lotta per il proprio futuro. Il suo esito sarà decisivo anche per il destino dell’intero continente europeo e di un mondo libero e democratico”
Non significa che il Pontefice sia guarito e fuori da qualsiasi pericolo. Necessaria ancora la terapia in ospedale, in considerazione del quadro clinico e infettivologo presentato al ricovero. Resta la maschera di ossigeno
Le condizioni di salute del Pontefice sono stabili in un quadro complesso
“Lezioni di Storia della Chiesa” di Daniele Menozzi informa sullo statuto scientifico che la disciplina ha raggiunto nel tempo e illustra a chi vi si accosta per la prima volta le metodologie e gli strumenti della ricerca
Il teologo luterano Gilbert Meilaender scrive: “Ci vuole più di una certa audacia per un difensore dell’approccio di Trump all’Ucraina deplorare la vanità pagana. Nessun dubbio che Donald Trump sia un miscuglio di virtù e vizi. Potremmo supportare il suo approccio alla guerra in Ucraina. Potremmo votare per lui come il migliore di una brutta scelta. Ma perdiamo credibilità se sembriamo dimenticare che ‘la vanità pagana’ è una descrizione piuttosto adatta di lui”.
“L’Europa è sembrata in grado solo di rifornire di armi l’Ucraina”, oltre che “incapace di iniziativa e creatività diplomatica”. Guai seri e un isolamento dalle conseguenze impronosticabili
L’aggiornamento sulle condizioni del Pontefice da parte della Sala stampa della Santa Sede: “I parametri emodinamici e gli esami del sangue sono rimasti stabili. Non ha presentato febbre. I medici mantengono ancora la prognosi riservata”
Le condizioni del Pontefice sono stazionarie e “come programmato, ha effettuato l’ossigenoterapia ad alti flussi e nella notte verrà ripresa la ventilazione meccanica non invasiva”, si legge nel bollettino diffuso dalla Santa Sede
Le condizioni del Papa sono stabili e la prognosi resta riservata, ma da venti giorni è chiuso al decimo piano del Gemelli, invisibile al mondo. Bergoglio è in preghiera, spiritualmente in comunione con il popolo che cerca notizie
Gli aggiornamenti della Sala stampa della Santa Sede sulle condizioni del Pontefice ricoverato dal 14 febbraio al Policlinico Gemelli di Roma. La prognosi rimane riservata
Gli aggiornamenti della Sala stampa della Santa Sede sulle condizioni del Pontefice ricoverato dal 14 febbraio al Policlinico Gemelli di Roma
“Il nostro punto di partenza è la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina. Ciò che gli ucraini potrebbero desiderare negoziare o ciò che sono disposti a concedere è un problema loro, e dobbiamo sostenerli. Una pace giusta sarebbe una pace che corregge l’aggressione che hanno subìto”, ha detto mons. Paul Richard Gallagher
Il bollettino medico di Bergoglio informa di due episodi di insufficienza respiratoria che hanno reso necessario riprendere la ventilazione meccanica non invasiva. La notte scorsa era trascorsa serena. La prognosi rimane riservata
“Non ha presentato episodi di broncospasmo. Ha alternato la ventilazione meccanica non invasiva a lunghi periodi di ossigenoterapia ad alti flussi. È sempre vigile e orientato”, riferisce la Sala stampa vaticana. La prognosi resta riservata
Lo fa sapere la Santa sede con una nota. Ieri il Pontefice ha avuto una crisi respiratoria. La prognosi resta riservata
Nel pomeriggio il Pontefice ha avuto una crisi isolata di broncospasmo e ha iniziato la ventilazione meccanica. La prognosi resta riservata
Liste di cardinali “cattivi” che sgranano il Rosario, biografi papali su di giri. Il Popolo di Dio ha dato una bella prova, pregando per il Papa in ospedale. Perché disperdere tutto in polemiche di bassa lega?
La prognosi resta riservata: “Sono necessari ulteriori giorni di stabilità”, dice la Santa Sede. Il Pontefice ha “alternato ossigenoterapia ad alti flussi con ventimask”
Secondo l’ultimo aggiornamento della Sala stampa vaticana “la lieve insufficienza renale riscontrata nei giorni scorsi è rientrata”. La prognosi resta riservata
Gli aggiornamenti della Sala stampa vaticana dicono che Bergoglio ha passato una notte tranquilla. L’ultimo bollettino parla di condizioni stazionarie, ma la prognosi resta riservata
Il Pontefice è ancora in condizioni critiche al Policlinico Gemelli di Roma. Secondo i medici il quadro clinico è ancora complesso, ma alcuni esami di laboratorio sono migliorati
“Prosegue l’ossigenoterapia ad alti flussi attraverso le cannule nasali. Il Santo Padre continua ad essere vigile e ben orientato. Oggi ha partecipato alla messa”, si legge nell’ultimo bollettino della Santa Sede
Il cardinale Ravasi tuona contro i corvi che volteggiano sopra il letto del Pontefice. Peccato sia stato lui l’unico a parlare di dimissioni
La Sala Stampa informa che il pontefice si è alzato per fare colazione. Secondo la nota diffusa ieri, le sue condizioni sono in lieve miglioramento. Le voci sulle dimissioni, tra “corvi” e fake news. La versione del card. Ravasi e di Andrea Riccardi (Sant’Egidio)
Condizioni stazionarie per il Pontefice che “ha passato una notte serena” e oggi “si è dedicato alle attività lavorative”. Niente febbre e parametri stabili
Nonostante la polmonite bilaterale, la giornata di Francesco è continuata come le precedenti: dopo aver fatto colazione ha letto i quotidiani, si è dedicato alle attività lavorative e poi ha ricevuto l’eucarestia. Nel frattempo, da un capo all’altro del pianeta si diffondono biglietti, fiori, disegni e lumini per lui
Dai dirigenti d’azienda ai netturbini, passando per il presidente del Consiglio e quello della Repubblica: tutti possono concedersi una pausa dal proprio lavoro e rilassarsi, eccetto il pontefice. Scelto dallo Spirito Santo senza limiti di tempo, agosto compreso
Nei giorni scorsi aveva destato scalpore quanto detto dal leader della Csu, il bavarese Markus Söder: “Non dimenticate chi alla fine sta ancora al fianco dell’istituzione Chiesa. Siamo noi. Non che un giorno vi troviate improvvisamente soli. Pensateci”
Non solo l’episcopato, anche il mondo intellettuale si divide. Durissimo attacco di First Things a Francesco: è un “moralista” che sogna “la fine dell’occidente”. Di parere opposto la stampa cattolica liberal
Donald Trump governa da venti giorni e i rapporti con la Santa Sede sono già paragonabili a quelli fra Iran e Israele. Se era lecito ritenere che almeno per un po’ a Roma avrebbero atteso prima di rompere con Washington, la lettera che ieri Bergoglio ha spedito ai vescovi americani sgombera il tavolo dai dubbi
Il vecchio problema della Basilica vaticana: si può fare tutto meno che pregare. Tra chiasso, orde di visitatori più interessati ai marmi che al tabernacolo, per il fedele il raccoglimento è un’impresa
“Gesù era un brav’uomo, ma non il figlio di Dio”. L’apostasia razionalmente argomentata di un sacerdote in Baviera e la sua confutazione
Rapporto dell’intelligence diffuso da Europe 1. A finire nel mirino è soprattutto la comunità ebraica, visto che il 62 per cento degli attacchi qualificabili come “anti religiosi” è ascrivibile al capitolo antisemitismo. Il 31 per cento è anticristiano e solo il 7 per cento prende di mira simboli o persone di fede islamica
?Oggi la missione dei giovani ucraini consiste nell?essere patrioti. Non potete fuggire dai problemi che state vivendo oggi. Dovete essere patrioti, amare la vostra Patria e proteggerla?, ha detto il Papa ai giovani ucraini collegati con Santa Marta. Ma cosa intendeva Francesco con “l’essere patrioti”?
Dalla brutale violenza fisica alle più insidiose discriminazioni quotidiane, è sempre più preoccupante la situazione di coloro che soffrono a causa della propria fede cristiana nel 2024. Tredici paesi si distinguono per una persecuzione estrema e 4.476 uccisi in totale. Statistiche su cui regna una forma di omertà: l’indice di Portes Ouvertes
La potentissima Conferenza episcopale tedesca è in difficoltà e la segretaria generale, Beate Gilles, prende le distanze dal documento. Lo scorso settembre, i vescovi di Fulda, Dresda ed Erfurt avevano diffuso una lettera pubblica in cui sottolineavano che “un programma etnico-nazionalista come quello dell’AfD non è compatibile con la fede cristiana”
Presentata la Dichiarazione “Dignitas infinita”, un testo che si inserisce pienamente nel tradizionale insegnamento della Chiesa in campo bioetico. L’unica novità sono i temi legati alla dignità della persona, inseriti su richiesta di Papa Francesco